lunedì, 05 ottobre 2009, ore 21:10

Preambolo...

Prima di entrare all'università come dottorando, ho lavorato per un paio d'anni al CNR, come ingegnere elettronico-ottico... Il che significa che ero quello che comprava e montava le lenti, le fibre ottiche, i laser ed i led...
Cmq, ho fatto qualche progetto simpatico, di cui purtroppo solo uno non funzionante: d'altronde, faccio un progetto con dei pezzi, e quelli mi comprano altri pezzi che sono completamente diversi da fornitori che sono amici di cognati di cugini di...
Cmq. Arrivò un giorno tale $Pirla, che era un laureando che conosceva la figlia della segretaria, per cui se ne andavano in biblioteca a studiare... E si stava laurando in ingegneria elettronica primo livello.
Tant'è, galeotta fu la fisica, che da un giorno all'altro si ritrovò a fare varie posizioni kamasutresche con la figlia della segretaria.. E tant'è...
Quando è finito il mio ultimo progetto, sono stato qualche giorno a girarmi i pollici in attesa del successivo e, dato che il contratto stava per scadere, sono andato dal mio Boss per capire che c'era da fare... Quello mi rispose che avevano problemi di soldi (erano i tempi della rivolta della ricerca italiana), per cui non era sicuro che mi rinnovassero il contratto... Quindi, passo il tempo a cercar qualcosa da fare, ed a riprendere contatti con il mio relatore di tesi per la questione del dottorato.
Nel frattempo, si arricampa $Pirla nella mia stanza, sempre più spesso, chiedendo delucidazioni su delle cose che somigliavano spaventosamente ai miei progetti... Così, incuriosito, m'informo, e vedo che effettivamente stava studiando le mie carte...

Dopo qualche giorno, vengo informato del fatto che non mi avrebbero rinnovato il contratto perchè non c'erano soldi... Così mi preparo per andare via, e saluto tutti.
Alla prima uscita con i miei amici del CNR, però, sono venuto a sapere della simpatica cosa, cioè che $Pirla ha avuto un contratto, che in pratica era quello che dovevano dare a me. Alla faccia del fatto che non c'erano soldi!!!!
Ovviamente io stavo lì da due anni, ovviamente quello doveva ancora laurearsi, ma giustamente a loro pareva giusto rimpiazzarmi perchè non avevo le giuste qualifiche.
Me lo dicono sempre, tutti quelli con cui ho tenuto contatto lì... Dovevo trombarmi ad una di lì dentro per rimanere col posto di lavoro!!!!!
Risultato? Mi hanno sbattuto fuori ed hanno messo a lui al mio posto, per il semplice fatto che si faceva la figlia della segretaria. Già questo mi ha fatto incacchiare non poco, senonchè vengo a sapere poi che
  1. non sa fare una mazza
  2. riesce a farsi odiare da tutti
  3. si sente dio ed ha preteso tutte le chiavi dei laboratori quando non ce l'hanno manco la maggior parte dei ricercatori
  4. non fa una mazza (che è diverso da non sa fare una mazza)
  5. si presenta una volta ogni dieci giorni per mezz'ora, perchè 'deve studiare'
  6. ha sfasciato due dei miei progetti
  7. varie ed eventuali
La cosa, ovviamente, mi ha fatto inca$$are parecchio, oltre ai vari ricercatori che erano dalla mia parte, ma che ci vogliamo fare... Così, ho cominciato con il dottorato, a marzo, e sto in laboratorio con il mio prof (fra l'altro, a quattro mesi da quando ho cominciato già ho fatto una pubblcazione, gente che è lì da due anni ancora manco sa cos'è una conferenza, ma tant'è)

Oggi, mentre ero solo in laboratorio a meditare su delle formule grazie all'aiuto di Moby, sento bussare alla porta.
Ed indovinate chi entra?
$PIrla!!!!!!!!!!!!!!!

Io lo guardo e penso: "E che minchia vuole questo???"
Lui mi guarda, e credo che pensi: "E che minchia ci fa lui qui???"

Comunque, vengo a sapere che si è iscritto per la specialistica, e che seguirà una delle materie che insegna il mio professore...........

E, secondo voi, chi correggerà il suo scritto? Chi gli farà fare l'orale?

BWAHUWAUWHWAUHWUWAHAWUAWHWAUHAWUWHAWU!!!!!!

Jepessen

domenica, 13 settembre 2009, ore 16:37

Venerdì sera il marito rientra dall’ufficio di umore allegro.

- Cara, domani è il tuo compleanno. Facciamo una festa, invitiamo degli amici. Il mio regalino arriverà a fine mese, in questo momento sono un po’ a corto. Che cosa ti piacerebbe? Un bell’orologio da polso?
- Non ho bisogno di un orologio, caro. Mi va benissimo quello che ho.
- Che ne diresti di un bel vestito? Un completino stile “haute couture”?
- “Stile” haute couture! Mi servono dei pantaloni e un paio di sandali, nient’altro.
- Come vuoi tu. Ti darò i soldi e sceglierai quello che ti piace. Ma non prima di fine mese. La festa invece possiamo farla domani, con un sacco di amici.
- Sai, -dice la moglie- queste feste con un sacco di amici per me sono piuttosto faticose. Preferirei andare a cena in un buon ristorante.
- I ristoranti sono un salasso, e non è detto che siano buoni. Preferirei offrirti una buona cena casalinga. Mi occuperò di tutto, spesa, inviti,. Tu andrai dal parrucchiere, ti farai bella, e quando sarà ora troverai tutto pronto. Dovrai solo sederti a tavola. Servirò io, sarà un piacere, per una volta.

E il marito si mette a organizzare la festa. Cosa che adora. Il sabato pomeriggio non lavora. Fa la spesa. Rientra verso le cinque carico, raggiante.

- Sarà formidabile,-dice alla moglie- Forse conviene che apparecchi, così guadagni tempo.
Pettinata di fresco, un vestitino nero di vent’anni prima addosso, la signora prepara la tavola, decorandola con molta grazia.

Spunta il marito:

- Avresti dovuto mettere i calici di champagne. Li cambio io. Intanto vai ad accendere il fuoco nel camino, farò le costolette alla griglia, una favola! E se poi puoi venire a sbucciare le patate e a preparare la salsa per l’insalata. Oddio l’insalata è piena di bestioline, lumache microscopiche, che schifo! Ti spiacerebbe lavarla? Tu ci sei abituata.

E più tardi seduto davanti al camino:

- Di brace ce ne sarà abbastanza. Mi porteresti un bicchiere di gin con del…A proposito, abbiamo i limoni per il gin? No non li ho comprati, credevo ce ne fossero. Avresti anche potuto pensare agli aperitivi, non posso mica fare tutto io. Credo che Chez Marco sia ancora aperto. Prendi anche della mandorle e delle nocciole. E delle olive!

Un quarto d’ora dopo.

- Ero sicuro che fosse aperto. No hai ancora messo a cuocere le patate? Io devo tener d’occhio la carne. Ah dimenticavo…come entrèe ho comprato dei gamberetti. Prepara al volo una salsa panna e ketchup. Non c’è il ketchup? Ma non c’è mai niente in questa casa! Fai un salto a chiederlo a Tizio.

La signora va a rimediare il ketchup da Tizio al piano di sopra. Tizio le presta volentieri la bottiglia, ma in cambio ci tiene assolutamente a raccontarle le miserie della sua giornata e della sua vita in generale.
Di sotto suona il campanello, arrivano gli invitati, la signora deve scendere.
Gli amici sono seduti intorno al camino.
Il marito grida:

-Allora, Madeleine, questi aperitivi?

Le costolette sono finalmente cotte. Un po’ troppo. Ma l’atmosfera è piacevole. Si beve molto. Si ride. Si torna un po’ troppo spesso sull’età di Madeleine, ma in fondo è il suo compleanno.
Gli amici lodano i meriti dell’uomo che ha fatto tutto, organizzato ogni cosa.

-Un marito d’oro.
-Avete una gran fortuna. Dopo quindici anni di matrimonio.

Verso le tre del mattino, all’improvviso cala il silenzio.
Gli amici sono andati via, il marito russa sul divano del salotto, stremato, poveretto.
Madeleine svuota i posacenere, raccatta le bottiglie vuote, i bicchieri vuoti, i cocci di vetro, sparecchia la tavola.
Prima di mettersi a lavare i piatti, va in bagno e si guarda a lungo nello specchio.

Agota Kristof (dalla raccolta di racconti "La vendetta")
Jepessen

sabato, 12 settembre 2009, ore 19:56

dogBuon compleanno Zeudi!
...e attenta alla torta.

PS- iI ritardo è dovuto alla manutenzione di Splinder che ieri non accettava i post
DO NOT TRY THIS AT HOME - Non date dolci ai cani: fa loro del male.
vermelha

martedì, 18 agosto 2009, ore 21:19

Visto che il blog langue vi ho portato il nuovo giuoco dell' estate....di cui anche tu puoi essere protagonista:


C.ugo
vermelha

martedì, 21 luglio 2009, ore 11:04

Miei cari clavatelli belli belli :) come state? io tutto bene... reduce da un mese di fatiche in un villaggio turistico in quel di Padova di cui abbiamo una diapositiva: quanto siamo belli... bello pure umberto che scatta la foto.                                                                          è stata una gran bella esperienza... anche nei momenti di tensione... dal lunedì al venerdì con i mostriciattoli del centro estivo.... non capisco perchè tutti quelli che dovevano cacare venivano a raccontarlo a me... e poi il sabato e la domenica animatore da contatto... o meglio lottatore di sumo ( chiedete a zeudi per eventuali delucidazioni) il sabato e la domenica si arrivava pure a mille persone.. facevamo tetris con le sdraio. Il giorno della mia partenza mi hanno fatto pure la festa ( non nel senso che mi hanno picchiata) per salutarmi e mi hanno fatto anche un regalino... carini.. ma secondo me erano felici che stavo andando via :P. Adesso sono di nuovo in siculonia... e vedo il nostro amatissimo mare... e non le paludi di Padova e dintorni :P... ma ancora non è finita qui... tra qualche giorno riparto e tornerò praticamente a fine agosto... tranne la settimana che va dal 4 al 10. Vi aggiornerò strada facendo. Un bacio a tutti in particolare a pauluzza e a zeudi. ( Benny è arrivato... e già si è fregato il mio vecchio cellulare :))
corsiva

lunedì, 20 luglio 2009, ore 18:37

clavatelli belli belli...anche se il blog sembra morto...so che alcuni di voi...
almeno una capatina alla settimana la fanno!!!
spero vi vada tutto bene.
spero che le vostre vacanze/ferie/rattedde...siano iniziate per il verso giusto.

io mi ritrovo a destreggiare tra i soliti "discorsi persi" che credevo di essermi buttata alle spalle
e invece...sono sempre lì..ben belli ch eattendono il mio abbassamento di guardi!!!

riassumo le mie nius...
punto uno. circa un mese fa mi sono ritrovata a cambiare urgentemente relatore di tesi...causa...ottusità del precedente...condita da una buona dose di "viscidume"..
mò mi trovo a analizzare, interpretare e legare da un filo logico dei dati...
ad affrontare un argomento ch efino a tempo fa non credevo esistesse...
e a lavorare "tet a tet" (che non è una cosa sconcia...con personale accademico stramaledetto da me in quest'avventura che è stata UNIPA ( e purtroppo continua ad essere)

punto due. cerchiamo casa..o meglio attendiamo diverse disponibilità di casa...da ingegneri (improbabili) in quel di Puglia puglia pugli...dove la nottte è buglia buglia buglia (chiù scuru di menzannotti 'un pò fari)

queste sono le nius più grandi ..le altre ..sono solo da contorno..ma aggiungono un peso non irrilevante ..alle firnicìe!!

detto ciò...torno alla mia nuova tesi...così domani non vado solo a cantar canzoni vastase alla prof.

con infinito affetto...
ITI SEMPRI A FARI 'NTA LU CUUUUULU!!!!

e un saluto in particolare ai passanti
zlevimontalcini

martedì, 07 luglio 2009, ore 22:19

JODOROWSKYMi piace sviluppare la mia coscienza per capire perchè sono vivo, che cos'è il mio corpo e cosa devo fare per cooperare con i disegni dell'Universo.
Non mi piace la gente che accumula informazioni inutili e si crea false forme di condotta plagiata da personalità importanti.
Mi piace rispettare gli altri, non per via delle deviazioni narcisistiche della loro personalità ma per come si sono evoluti interiormente.
Non mi piace la gente la cui mente non sa riposare in silenzio, il cui cuore critica gli altri senza sosta, la cui sessualità vive insoddisfatta, il cui corpo si intossica senza saper apprezzare di essere vivo.
Ogni secondo di vita è un regalo sublime.
Mi piace invecchiare perchè il tempo dissolve il superfluo e conserva l'essenziale.
Non mi piace la gente che per retaggi infantili trasforma le bugie in superstizioni.
Non mi piace che ci sia un Papa che predica senza condividere la sua anima con una Papessa.
Non mi piace che la religione sia nelle mani di uomini che disprezzano le donne.
Mi piace collaborare e non competere.
Mi piace scoprire in ogni essere quella gioia eterna che potremmo chiamare "dio interiore".
Non mi piace l'arte che serve solo a celebrare il suo esecutore.
Mi piace l'arte che serve per guarire.
Non mi piacciono le persone troppo stupide.
Mi piace tutto ciò che provoca risate.
Mi piace affrontare volontariamente la mia sofferenza, con l'obiettivo di espandere la mia coscienza.


Alejandro Jodorowsky
Santiago7

lunedì, 06 luglio 2009, ore 12:21

Just enjoy it!
vermelha

lunedì, 29 giugno 2009, ore 21:49

896932455Da qualche giorno mi sento perseguitato da alcuni porcospini. Si tratta dei porcospini di Schopenhauer. Leggo un libro ed ecco lì il riferimento ai porcospini... apro il mio profilo di facebook e ecco anche lì il riferimento a questi famosi porcospini..
Insomma, essi mi seguono, mi affiancano, mi guardano e poi mi superano; si nascondono dietro un angolo in modo di uscire di nuovo allo scoperto quando anch'io arrivo a quell'angolo.
Per chi non conoscesse la storia dei porcospini di Schopenhauer, eccola qui (la cito anch'io nella speranza che mi lascino un pò in pace e inizino a seguire voi):


Una compagnia di porcospini, in una fredda giornata d'inverno, si strinsero vicini, per proteggersi, col calore reciproco, dal rimanere assiderati. Ben presto, però, sentirono le spine reciproche; il dolore li costrinse ad allontanarsi di nuovo l'uno dall'altro. Quando poi il bisogno di scaldarsi li portò di nuovo a stare insieme, si ripeté quell'altro malanno; di modo che venivano sballottati avanti e indietro tra due mali, finché non ebbero trovato una moderata distanza reciproca, che rappresentava per loro la migliore posizione.
(A. Schopenhauer, Parerga e Paralipomena, II, 2, cap. 30, 396)
Santiago7

sabato, 27 giugno 2009, ore 12:50

Questa sera ad Alcamo, castello dei conti di Modica alle 19.30 ci sarà la presentazione del libro "io gioco pulito" di Antonio Padellaro.
L'incontro sarà presentato da Sandra Amurri e Francesco La Licata, con la presenza di Giuseppe Linares, capo della Squadra Mobile di Trapani.
Ulteriori informazioni le trovate sul blog cittadino: qua.

La foto non c'entra niente, ma avevo voglia di postare una foto di una giraffa.
C.Ugo
vermelha